Ho chiesto alla mia amica russa Elena, che lavora come traduttrice di letteratura italiana a Mosca di parlarmi un pò della sua città. Sono stato sempre curioso di visitare le grandi città della Russia, così piene di storia e di cultura.
Elena mi aveva già mandato alcune fotografie della metropolitana di Mosca ed ero stato veramente colpito dalla bellezza (all'inizio mi era sembrato un museo!), così le ho un pò rotto le scatole per saperne di più e lei, gentilissima, mi ha mandato un vero e proprio reportage:
"... ti scrivo il mio primo racconto con le foto che ho fatto.

| Nella prima foto, sulla sinistra si vede il monumento dedicato al poeta Pushkin, sulla piazza che è gli è stata dedicata. E' costeggiata da "Tverskaja" la via principale di Mosca, tutta adornata in occasione delle festività. |
Sulla destra di Via Tverskaja c'è il caffé Pushkin che vedi a lato. La facciata del caffé è decorata da molti piccoli abeti addobbati con delle luci. Purtroppo sulla foto non si vedono bene. :-( |  |
Sulla piazza di Puskin sono stati aperti alcuni locali: il caffé Pushka (nome con cui la gente chiama solitamente anche la piazza) con l’insegna al neon blu ed il caffé Garage. Sui balconi con le decorazioni a vetro, ci sono dei piccoli tavolini per due persone. Dalle finestre con l’illuminazione azzurra i clienti possono osservare la piazza Pushkin.
Se percorri la via Tverskaja in direzione del Cremlino, arrivi in un'altra piazza dove c'è il monumento a Yury Dolgorukij, il fondatore di Mosca.
Quest'anno è vestito come Babbo Natale. E sulla spalla porta il sacco blu con i regali!
 | Al fondo della via Tverskaja, più vicino al Cremlino, si trova l’edificio del Telegrafo Centrale. Sulla sua facciata gli abeti scintillano e luccicano. E sulla grande insegna luminosa scorrono le cifre: le ore, la temperatura, la data, e la pressione atmosferica. |
Alla fine della passeggiata come puoi vedere dalle due foto in basso si arriva ad una villa del 18° secolo che si trova di fronte alla Tretiakov Art Gallery nel centro di Mosca.Ora la villa è stata adibita a biblioteca pedagogica.
Qui finisce il mio racconto della Mosca festiva notturna.
A presto. Elena"
Caspita..... ma dove ho messo i miei biglietti per Mosca?!?