Leave The Matrix

28 novembre 2004

Caro Babbo Natale...

Il Natale si stà avvicinando.
Per tutti quelli che non sanno mai che cosa regalarmi propongo quanto segue:



In alternativa accetto una "barottata" (alias "bastonata") tra le orecchie ogni qualvolta che mi vedrete accendere una sigaretta...

22 novembre 2004

Evviva! E' finalmente disponibile W-Bloggar 4.00RC2!



E' comodissimo, ha un discreto editor HTML, supporta un mucchio di piattaforme e, soprattutto è freeware. Provare per credere...
Lo si può scaricare da QUI

Così avrò una scusa di meno per non aggiornare il blog...

08 novembre 2004

Raccolta differenziata



Premetto di essere assolutamente d'accordo con la raccolta differenziata. A patto che venga fatta, come tutte le cose, con intelligenza.
Ed invadere case e palazzi con sacchetti, cestelli e cassonetti (rigorosamente di plastica...) non mi sembra una grande trovata.
Inoltre non capisco perchè tali cassonetti debbano stare nei cortili privati e non prendere il posto di quelli precedenti (pena pagare l'occupazione di suolo pubblico).
Vivendo al pian rialzato, questa sera mi sono trovato i bidoni della raccolta differenziata sotto la finestra della camera. Immaginate che goduria sarà aprire le finestre e sentire un bell'olezzo di immondizia.
Dopo una lunga ed animata discussione con l'amministratore ho arbitrariamente deciso di spostarli sul marciapiede (visto che la risposta è stata "ne parleremo alla prossima riunione di condominio" per quanto mi riguarda fino a tale data rimarranno dove li ho sistemati a costo di spostarli tutti i santi giorni!).
Naturalmente ho anche litigato con una signora dei piani superiori che si lamentava perchè i cassonetti in quella posizione "non stanno bene" (già, brutta megera, tanto sotto la finestra ce li ho io, mica tu che abiti al quarto piano) alla quale ho fatto presente che se lei può gettare l'immondizia sotto la mia finestra io mi sentirò autorizzato a lasciare la mia davanti alla sua porta.
Mi sembra che tutta questa operazione sia stata lanciata più per ragioni economiche che per motivazioni ecologiche (infatti lo svuotamento dei cassonetti verrà d'ora in poi effettuato due volte alla settimana, contro il passaggio giornaliero attuale... mi sembra un bel risparmio per il comune).
Inoltre, più che al "riciclo", credo più al "ri-uso" (riciclare significa comunque effettuare delle trasformazioni con rendimenti bassissimi che richiedono l'uso di reagenti chimici ed di energia, in Italia prodotta sostanzialmente da centrali termoelettriche... siamo sicuri che alla fine dei conti convenga così tanto?) .
Perchè non reintrodurre i "vuoti a rendere"? Perchè non si trovano così facilmente e non si incentiva l'acquisto delle ricariche di detersivi, ammorbidenti e saponi?
E, sopratutto perchè tutta la faccenda ha il sapore una solenne presa per i fondelli (un pò come le domeniche ecologiche senza macchine, osannate dagli stessi pirla che il giorno dopo la useranno anche per andare a comprare il giornale) più che una strada concreta per migliorare una situazione?
Leggete qui e qui per esempio....

07 novembre 2004

Adotta un draghetto



Se cercate un buon browser, che faccia BENE quello per cui è nato (cioè navigare su Internet, lasciando perdere le funzioni di email client, chat, editor HTML ecc. per cui esistono altri ottimi programmi comunque migliori a quelli che si trovano in boundle con altri software di questo tipo)  che sia veloce,  compatible con i vari standard presenti su internet e pienamente customerizzabile (dispone di un linguaggio a macro per espanderne le funzioni, i menù sono tradicibili ed adattabili ecc...) forse è arrivato il momento di adottare il draghetto di K-Melon.

Basato su GECKO, il motore di rendering di Mozilla è, a mio parere, il miglior browser in circolazione visto e considerato che:

  • Explorer non mi è mai piaciuto (per i 1000 motivi ormai triti e ritriti sui vari forum),

  • di Opera non mi è mai piacuta troppo l'interfaccia (non potendomi permettere un monitor 21" LCD voglio vedere le pagine piuttosto che le icone -se pur ben fatte- del programma), a parte Explorer è quello che và in crash più facilmente e poi non è "aggratis".

  • Mozilla è il browser che ho sempre preferito (ed usato fino ad ora sia con Windows che con Linux), ma nelle ultime release stà diventando sempre più "elefantiaco" (e conseguentemente lento).

  • Altri browser in circolazione sono delle emerite cagate oppure delle interfacce di Explorer (ed infatti ne richiedono la presenza).

L'unico difetto di K-Melon è che i menù di impostazione delle preferenze sono abbastanza scarni e che per tante personalizzazioni (dipende sempre cosa uno vuole... in linea di massima si potrebbe non toccare nulla) bisogna andarsi ad editare i files di configurazione o scriverli di sana pianta. Tutto sommato poco male anche se questo aspetto lo rende un programma "per molti ma non per tutti" (perlomeno per tutti quelli a cui piace la pappa pronta e/o non vogliono/sanno editare un semplicissimo file di testo).

Che dire: provare per credere... Lo si può trovare QUI

p.s. Se volete i menù tradotti in italiano invece li potrete trovare qui
p.p.s. Non mi hanno pagato!!!! ;-)

03 novembre 2004

Ognuno ha il presidente che si merita



Ma che bello! Quanto sono contento! Le mie congratulazioni a Giorgino "dabbliu" Bush.
Ma ancora di più a tutti gli americani che lo hanno votato; d'altronde ognuno ha il presidente che si merita. Si vede che gli States non sono cambiati molto dai tempi del Far West ed il genere "cow-boy dal grilletto facile" tira ancora.

E questo ci fà capire come in fondo siamo stati fortunati: a noi, in fondo, è toccato "solo" il mandriano di Arcore...



Sono così deluso che mi riesce difficile anche essere sarcastico.

01 novembre 2004

Barzelletta del giorno



Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore.
Arriva alle porte del Paradiso, dove l'attende paziente San Pietro: "Benvenuto in paradiso, eminenza. Prima di farla accomodare, devo purtroppo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere. Vede, e' molto raro che un politico d'alto rango arrivi qui, e la verita' e' che non sappiamo cosa fare con lei. Cosi' abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all'inferno e uno in paradiso, cosicche' lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità"
San Pietro accompagna il nuovo arrivato all'ascensore e questi scende, scende fino all'inferno.
Si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf. In lontanaza intravede un lussuoso club house; davanti, tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui.
Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arricchivano alle spalle degli italiani.
Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme al club house con caviale e aragosta.
Alla cena partecipa pure il diavolo, che in realta' si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale, e divertente.
Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che e' gia' ora di andarsene. Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso.
L'ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando.
Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube, suonando l'arpa, pregando e cantando. Il giorno e' lungo e noioso, ma finalmente finisce.
Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede: "Eminenza, ha trascorso un giorno all'inferno e uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere l'eternità"
Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa e dice: "Beh, mi consenta, in paradiso e' stato tutto molto bello, pero' credo che
sia stato meglio all'inferno".
Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all'ascensore. Scendi, scendi, giunge all'inferno.
Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto. Vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri di plastica.
Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in segno di benvenuto.
"Non capisco... " balbetta Berlusconi "... mi consenta, ieri qui c'era un campo da golf, e un club house, e abbiamo cenato a base di aragosta e
caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra e' solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili".
Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice:
"Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai gia' votato per noi"